Search
Reputation News
Wojtyla, una vita da santo? La parola al Web

lunedì 2 maggio 2011

Wojtyla, una vita da santo? La parola al Web

Ricerca di Reputation Manager sugli ultimi papi del '900. Dopo anni dalla morte, la Rete italiana sembra premiare l’identità digitale e la reputazione online di papa Giovanni XXIII; l'analisi della prossimità emotiva dei nomi dei cinque papi alle parole «santo» e «beato». - dice Andrea Barchiesi M.D. di Reputaton Manager- rileva che Giovanni Paolo II è il più lontano, come “distanza emotiva", da entrambi i termini, specialmente rispetto a Giovanni XXIII e poi a Paolo VI.

E‘ di questi giorni un sondaggio di un noto sito giovanile che dice che il 75% dei giovani considera Papa Wojtyla una figura moderna da ammirare, mentre l’11% lo avrebbe invece voluto piu' innovatore e il restante 14% non lo considera un personaggio vicino ai giovani. Ma cosa dicono tutti gli altri? E soprattutto, cosa se ne è detto in rete negli anni, spontanamente e forse più sinceramente, senza essere stati sollecitati per l’occasione?

Reputation Manager – la società di ingegneria reputazionale specializzata nel Web 2.0, - rende oggi noti i dati una ricerca effettuata con il suo avanzato strumento di monitoraggio online e analisi psicolinguistica, che aggiunge altre interessanti notazioni sulla reputazione online del papa neo-beato, insieme a quella di Paolo VI, Pio XII, Giovanni XXIII e Giovanni Paolo I.

“Grazie alle nostre tecniche di analisi semantica e algoritmi di monitoraggio online, ci siamo anzitutto proposti di individuare per ciascun papa la correlazione ai concetti di «santità» e «beatitudine», analizzando al contempo l’identità digitale e la reputazione degli ultimi cinque papi del ‘900 e rilevandola sul web in termini di numero di conversazioni, argomenti salienti, canali più attivi e presenza sui Social Network.” ha detto Andrea Barchiesi, Managing Director di Reputation Manager. Reputation Manager ha infatti sviluppato, in collaborazione con Sperry Psychotechnologies, la metodologia eWA-“Emotional Word Analyzer”- al fine di identificare l’emozione dietro le parole utilizzate sul web.

Lo strumento, dopo aver verificato le coerenze semantiche e di target desiderate, analizza gli elementi fonetici presenti appena prima ed appena dopo la parola in esame e fornisce una misura dell’energia emotiva della parola rispetto a tre categorie e assi cartesiani: “istinto/riflessione”, “vissuti/aspirazioni” e “contenuti/relazioni”. L’energia emotiva così identificata non rappresenta un’emozione soggettiva, ma l’ emozione che il sistema linguistico ha mediamente attribuito ad una parola, nel corso della sua storia (in rete). “Abbiamo analizzato la prossimità emotiva dei nomi dei cinque papi alle parole «santo» e «beato». Giovanni Paolo II è associato, nella mappa delle relazioni emotive elaborata da eWA, ad un esperienza emotiva forte, ma è il più lontano - come “distanza emotiva”- da entrambi i termini, specialmente rispetto a Giovanni XXIII e a Paolo VI.”

L’analisi semantica ha preso in esame anche la distribuzione dei commenti in rete, con una netta preponderanza quantitativa per Giovanni Paolo II, che fa ovviamente la parte del leone con il 35% del totale; secondo viene però Giovanni XIII, che a oltre 40 anni dalla sua morte detiene ben il 21%; segue Paolo VI, con il 18%; poi viene Giovanni Paolo I (molto vicino, se si pensa al suo brevissimo pontificato, di circa un mese) con il 14%; da ultimo Pio XII, con il 12%.

E’ stata effettuata anche un’analisi dei domini più attivi sul tema “papi”: come spesso accade, data l’influenza e la viralità del video, YouTube stravince, con oltre 1000 video, 11.000 commenti e quasi 9 milioni di visualizzazioni. I video più visualizzati e commentati riguardano Giovanni Paolo II, riflesso di un pontificato lungo e sicuramente il più “mediatizzato” rispetto agli altri analizzati. Si tratta di video connotati da una forte emotività: da “bellissimi fuori onda” a tributi spontanei di affetto fino alla commemorazione dei funerali. Nella top ten dei più visualizzati fa però capolino anche Giovanni Paolo I, a dispetto o forse proprio a ragione del suo brevissimo pontificato, che lo ha reso un po’ speciale. Gli altri domini più attivi si attestano tutti più o meno allo stesso livello, con qualche decina (meno di cento) di rilevazioni ciascuno. E si scopre ad esempio che il sito/blog UAAR (Unione Atei e Agnostici Razionalisti Italiani) parla molto di papi, anche con dotte dissertazioni sulle procedure di beatificazione e santificazione nella storia della chiesa; ma sono molto frequentati sull’argomento anche un blog personale di “Raffaella” su papa Ratzinger, wikipedia, wikideep, e poi ancora la libreria del santo, cattoliciromani.org, la Treccani online e le risposte di Yahoo! Interessi enciclopedici..parrebbe.

L’analisi di Facebook ha rivelato una grande attività di gruppi e di fan page per questi cinque papi,: quasi un centinaio (94) di gruppi e una settantina (68) di Fan Page - rispettivamente con 220.000 e 975.000 membri – anche se probabilmente con tanti doppi, per ovvie ragioni. “Reputation Manager ha messo infatti a punto un sofisticato modulo di analisi delle conversazioni su Facebook, che offre un quadro completo della partecipazione degli utenti in relazione alla tipologia di contesto di conversazione, verifica gli opinion leader e i trend di interazione partecipazione.” ha continuato Barchiesi “Dall’analisi ci risulta che il papa più social su Facebook sia sicuramente Wojtyla, ma è interessante notare che, sebbene staccato di molto, Pio XII arriva prima, per numero di follower, di Paolo VI e soprattutto di Giovanni XXIII, che invece era il più “gettonato” in tema di beatitudine e santità.”

Cosa concludere, dunque, a margine di quest’analisi? Forse si potrebbe azzardare che, se il papa più noto e dibattuto anche in Rete è sicuramente Giovanni Paolo II, gli estimatori 2.0 premiano Papa Roncalli, il cosiddetto “papa buono”. Del resto, non sono in pochi oggi ad affermare che dopo il Concilio Vaticano II, presieduto appunto da Giovanni XXIII, la chiesa cattolica sia “tornata un po’ indietro” - in particolare proprio con Woytyla, un papa certamente conservatore, nonostante la sua grande e ben attestata (anche in rete) “mediacità”. Parafrasando McLuhan (all’incontrario), in questo caso verrebbe da dire che il mezzo pare non essere stato, per tutti, il messaggio.

 

La ricerca è stata ripesa e commentata anche su:

La Stampa.it: Online non solo Wojtyla protagonista (Andrea Tornielli)

Uaar.it  Ricerca sulla visibilità dei papi in rete (Raffaele Carcano)

Pubblicato il (lunedì 2 maggio 2011)
ARTICOLI CORRELATI

REPUTATION MANAGER

Reputation Manager S.r.l. a socio unico
Cod.Fisc./P.IVA 0756941 096 7 Registro Imprese di Milano - R.E.A. MI-1967717 - Capitale Sociale € 71.450,00.= i.v.
Tutti i diritti sono riservati.
NEWSLETTER
Acconsento al trattamento dei miei dati personali(*)

ISO9001 Reputation Manager è certificata UNI EN ISO 9001:2008 (Certificazione N° 9175.RPTM).
UNI EN ISO 9001:2008, Sistemi di gestione per la qualità dei processi aziendali e produttivi, è la norma che definisce i requisiti di un sistema di gestione per la qualità per aziende ed enti. I requisiti espressi sono di "carattere generale" e possono essere adottati da ogni tipologia di organizzazione.

Reputation Manager S.r.l. è fondata da un gruppo di professionisti provenienti dalle più grandi realtà internazionali di consulenza e industria specializzati dal 2004 nelle tematiche di Reputazione Online e Web Intelligence.

Il nostro obiettivo è promuovere la crescita e lo sviluppo delle imprese tramite l’innovazione dei processi, delle metodologie organizzative e delle tecnologie informatiche.

Specializzazione nelle tematiche reputazionali e di brand monitoring Reputation Manager è frutto di una forte specializzazione dell’azienda sulle tematiche inerenti la reputazione e la misurazione degli impatti nei brand, prodotti e servizi. Vengono adottate le più innovative tecnologie e metodologie al servizio dell’eccellenza e della massima fruibilità pratica dei risultati. Molte delle innovazioni apportate sono una novità per il panorama nazionale.

Esperienza a 360° nelle problematiche web 2.0 Realizzazione di progetti nelle differenti aree costitutive del web 2.0: analisi reputazionale, raccolta opinioni, webanalytics, integrazione CRM, portali B2C, portali B2B, SEO, SEM, servizi ASP, usabilità, profilazione utenza, integrazioni con soluzioni VOIP. Ricerca e sviluppo La ricerca e sviluppo è un fattore di primario interesse nella mission aziendale. Il 30% delle risorse lavorano su progetti di ricerca e innovazione.

Dove siamo (Sede Operativa) Reputation Manager Via Gabriele D'Annunzio, 27 - 20016 Pero (MI) Tel: +39 02 928501 Fax: +39 02 92850190 E-mail: info@reputazioneonline.it